Safeback – Il motore di backup intelligente, sicuro e adattivo
In breve
Safeback è un programma di backup progettato per essere sicuro, affidabile e semplice da usare.
Copia solo i file che sono cambiati rispetto al backup precedente, controlla che ogni copia sia corretta e impedisce errori che potrebbero danneggiare i dati.
Funziona su Windows, Linux, macOS e NAS, senza configurazioni complicate.
Scegli una cartella da salvare, una destinazione, e Safeback fa il resto.
Basic – 24,99€ 29,99€
Per utenti singoli.
Rende disponibili le operazioni base: backup differenziale, hashing BLAKE3,
controlli di sicurezza sui percorsi, confronto directory.
Advanced – 39,99€ 49,99€
Per professionisti, workstation, NAS.
Include tutte le funzionalità del piano Basic, ma aggiunge: possibilità di backup
remoti via SSH e tuning hardware automatico per adattare dinamicamente il parallelismo.
Cos'è Safeback?
Safeback è un motore di backup progettato per garantire coerenza, sicurezza e prestazioni prevedibili su diversi tipi di hardware.
Analizza CPU e dischi, verifica i percorsi, blocca quelli potenzialmente pericolosi
(traversal e symlink), costruisce inventari strutturati e adatta automaticamente thread, buffer e parallelismo per evitare saturazione
della CPU su hardware limitato e dell'I/O su dischi lenti o USB.
A differenza di altri sistemi Safeback privilegia rigore e affidabilità: ogni file viene trattato in modo coerente, ogni confronto è basato su hash BLAKE3 e ogni operazione è verificata. Il risultato è un backup che punta alla precisione prima della velocità, adattandosi all'hardware senza compromessi sulla sicurezza.
Come lavora Safeback (in parole semplici)
Safeback analizza la sorgente e la destinazione, costruisce un inventario dei file (manifest) e confronta ciò che è cambiato. Copia solo ciò che serve, riducendo tempi, usura dei dischi e rischi di errore.
Il programma si adatta automaticamente all'hardware:
- riduce i thread quando rileva dischi lenti, evitando saturazione e rallentamenti;
- limita il carico su CPU deboli per mantenere il sistema reattivo;
- sfrutta buffer più grandi e tecniche ottimizzate su SSD e NVMe.
Il risultato è un backup veloce quando possibile e prudente quando necessario.
Compatibilità
Safeback è sviluppato per funzionare su:
- Windows 7-11 *
- Linux (tutte le principali distribuzioni)
- macOS
- Raspberry Pi e sistemi ARM
Supporta qualsiasi tipo di memoria:
- HDD lenti;
- SSD SATA;
- unità NVMe;
- chiavette USB 2.0 / 3.x;
- schede SD, microSD ed eMMC.
Il motore interno riconosce automaticamente il tipo di disco e si adatta per ottenere il miglior equilibrio tra velocità e sicurezza.
Funzionalità principali
- Backup differenziale basato su manifest strutturati, con rilevamento preciso di file nuovi, modificati e rimossi.
- Verifica finale dell'integrità per garantire copie corrette e affidabili.
- Motore di hashing ad alte prestazioni (BLAKE3) con tuning automatico in base a CPU, dischi e velocità effettiva dell'I/O.
- Controlli di sicurezza avanzati sui percorsi: impedisce traversal, symlink, file speciali e scritture fuori root.
- Backup locale e remoto tramite SSH integrato o modalità legacy TCP per sistemi più datati (es. Windows 7).
- Confronto directory avanzato: analisi completa tramite manifest, hashing e differenziali, con report leggibile e controlli di sicurezza integrati.
- Compatibilità estesa con Windows, Linux, macOS, Raspberry Pi e dispositivi ARM.
- Interfaccia limitata, ma funzionale, progettata per essere chiara e immediata (Safeback privilegia l'affidabilità alla grafica).
Per chi è pensato Safeback?
Safeback è ideale per chi cerca un sistema di backup serio, affidabile e controllabile, senza la complessità degli strumenti enterprise.
È perfetto per utenti singoli, professionisti, fotografi, piccoli studi, NAS domestici e realtà che vogliono un backup prevedibile e verificabile.
Novità future
Safeback è un progetto in continua evoluzione. Tra le funzionalità previste per le prossime versioni sono incluse:
- miglioramenti estetici e funzionali dell'interfaccia grafica;
- nuovi comandi e opzioni aggiuntive nella CLI;
- log più precisi e facili da consultare;
- backup SSH bilaterali (possibilità di eseguire backup anche VERSO sistemi remoti);
- possibilità di interrompere in maniera sicura backup in corso;
- possibilità di sovrascrivere alcune impostazioni di default per ottimizzare le prestazioni.
Le funzionalità elencate non sono necessariamente in ordine di rilascio e non tutte saranno disponibili già nella prossima versione.
Sistemi remoti
Safeback è progettato per essere affidabile e prevedibile su sistemi moderni. Su dispositivi che non dispongono di un sottosistema SSH nativo o aggiornato (come Windows 7 o alcuni sistemi embedded), alcune funzionalità richiedono componenti aggiuntivi o presentano limitazioni.
Compatibilità con sistemi senza SSH
Alcuni sistemi operativi datati o dispositivi embedded non includono un sottosistema SSH moderno né le API necessarie per la comunicazione remota sicura. In questi casi, per utilizzare Safeback in modalità remota (solo con licenza Advanced), è necessario installare un piccolo modulo aggiuntivo che funge da server di comunicazione legacy.
Il modulo è leggero (pochi KB), non richiede installazione complessa e permette a Safeback di comunicare con il dispositivo come sorgente del backup. Attualmente la modalità remota è supportata solo quando il sistema remoto è la sorgente.
Il modulo può essere scaricato dalla pagina download.
Limiti tecnici e funzionali
Limitazioni del motore di backup
- Nessun supporto a snapshot (VSS, ZFS, Btrfs): Safeback lavora direttamente sui file presenti nel filesystem. Se un file è aperto o bloccato da altri processi, potrebbe non essere copiabile.
- Nessuna compressione interna: i file vengono copiati così come sono, senza algoritmi di compressione.
- Deduplica limitata: Safeback non effettua deduplica dei dati, ma rileva e segnala:
- file con lo stesso nome ma contenuto diverso,
- file duplicati con hash identico,
- conflitti di nome nella destinazione.
Questo comportamento è pensato per prevenire errori e ambiguità, non per ridurre lo spazio occupato. - Nessun supporto per backup “a caldo” di database: Safeback opera a livello di file. Database come MySQL, PostgreSQL, SQLite o altri sistemi che mantengono file aperti potrebbero produrre copie incoerenti se non vengono prima esportati o messi in stato consistente.
- File speciali non copiati: socket, pipe, device file, block device e char device vengono rilevati e ignorati. Questa limitazione è intenzionale e utilizzata per evitare conflitti di accesso o permessi relativi ai file.
- Controlli severi sui percorsi: path non normalizzati vengono bloccati. Questo garantisce sicurezza ma può impedire il backup di strutture di directory non standard.
- Nessun supporto a filesystem non standard: mount point particolari, filesystem virtuali o percorsi non canonicalizzabili possono essere segnalati come non validi.
Limitazioni dell'interfaccia grafica
- Interfaccia minimale: la GUI permette solo due operazioni principali (backup e confronto differenze) e non include funzioni avanzate di gestione o configurazione.
- Nessuna pianificazione integrata: non è presente un sistema di scheduling (backup automatici, pianificazioni ricorrenti, timer o cron interni).
- Esecuzione del backend tramite processo separato: la GUI non esegue il backup direttamente, ma lancia un nuovo processo del programma con argomenti dedicati. Questo approccio garantisce isolamento, ma impedisce funzioni avanzate come anteprime, pause o riprese.
- Nessun manuale integrato: la GUI non include documentazione interna, tooltip estesi o guide contestuali. Il manuale sarà aggiunto in versioni future. Attualmente la guida utente può essere consultata alla pagina dedicata del sito web.
- Nessun supporto a temi o personalizzazioni: la GUI utilizza il tema standard di egui senza opzioni di personalizzazione grafica.
Limitazioni della modalità remota
- Disponibile solo con licenza Advanced: la modalità remota (SSH o Legacy) richiede una licenza che abiliti le funzionalità di rete.
- La macchina remota deve essere la sorgente: al momento la modalità remota funziona solo quando il sistema remoto è la sorgente del backup. La destinazione deve essere locale.
- Nessun supporto a operazioni parziali: la modalità remota non supporta ancora operazioni come “solo verifica”, “solo confronto hash” o altre modalità parziali. Ogni operazione remota è un backup completo.
- Autenticazione SSH limitata: la pipeline SSH utilizza le chiavi o i parametri forniti, ma non supporta ancora metodi avanzati (agent forwarding, smartcard, MFA, ecc.).
Funzionalità non supportate
- Nessun backup su cloud integrato.
- Nessuna sincronizzazione bidirezionale.
- Nessuna gestione automatica delle versioni multiple dello stesso file.
Supporto e assistenza
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